#Recensione di Reinventing Guitar II di Smaro Gregoriadu, Delos Productions, 2012 su #neuguitars #blog

scansione0002

Recensione di Reinventing Guitar II di Smaro Gregoriadu, Delos Productions, 2012

“In ultima analisi, un pianista deve saper dar forma al suono, deve saper plasmare quel suono con le sue mani, deve saper dar forma a un tutto coerente, tanto sotto il profilo della sonorità, quanto del ritmo, degli accenti del fraseggio…In quell’esatto istante l’identità del compositore e l’identità del pianista si trovano riconciliate.”
Edward W. Said Musica ai limiti, Feltrinelli 2010 pag. 35

http://www.smarogregoriadou.com/
https://www.reverbnation.com/smarogregoriadoureinventingguitar
http://kertsopoulosaesthetics.blogspot.it/2012/08/smaro-gregoriadou-reinventing-guitar-ii.html

E’ un clavicembalo o una chitarra quella che suona? Perché il suono è davvero sorprendente. Perché queste chitarre suonano effettivamente quasi come un clavicembalo, sconvolgendo l’orecchio dell’ascoltatore, normalmente abituato al suono caldo della chitarra classica tradizionale. Se cercate traccia del suono di Segovia e delle Torres questo non è posto per voi.
La chitarrista greca Smaro Gregoriadu ha scelto da tempo un approccio interpretativo completamente nuovo e differente, la sua scelta radicale consiste nell’adozione di strumenti dall’approccio costruttivo e esecutivo diverso dalla tradizionale chitarra classica: lei suona due chitarre una double course pedal guitar e una single-stringed scalloped pedal guitars costruite dal liutaio Kertsopoulos, caratterizzate dall’adozione, principalmente, di una tastiera scalopped, cosa che impedisce alle dita di toccare la tastiera. Il risultato è una timbrica estremamente pulita e squillante, molto simile al clavicembalo e quindi praticamente perfetta per il repertorio barocco presentato in questo cd, che prevede musiche di Domenico Scarlatti, J.S.Bach e George Frideric Handel, ovviamente adattate e trascritte per questi nuovi strumenti. Il risultato è davvero interessante, i suoni sono davvero brillanti e sustain e timbro sono davvero diversi da quelli che siamo soliti ascoltare, creando una nuova visione interpretativa.
In questo disco Smaro Gregoriadu sottolinea ancora una volta l’importanza di essere un interprete originale e innovativo e la necessità per ogni artista di trovare la propria strada e il proprio suono. Ottimo lavoro. Davvero eccellente il libretto di 20 pagine che descrive con estrema attenzione e dettaglio sia l’approccio interpretativo di Smaro Gregoriadu, sia le caratteristiche tecniche dei suoi strumenti.

Domenico Scarlatti
1 Sonata in A major, K.322/L.483/P.360 (arr. S. Gregoriadou)
2 Sonata in D minor, K.1/L.366/P.57 (arr. S. Gregoriadou)
3 Sonata in F minor, K.481/L.187/P.504 (arr. S. Gregoriadou)
4 Sonata in E minor, K.198/L.22/P.132 (arr. S. Gregoriadou)
5 Sonata in D major, K.491/L.164/P.484 (arr. S. Gregoriadou)
J.S. Bach
6 Prelude
7 Fugue
8 Allegro
9 I. Moderato
10 II. Un poco allegro
11 III. Adagio
12 IV. Fuga a 3: Allegro
George Frideric Handel
13 Keyboard Suite No. 5 in E major, HWV 430: IV. Air with 5 variations, “Harmonious Blacksmith” (arr. S. Gregoriadou)
14 Chaconne in G major, HWV 435 (arr. S. Gregoriadou)
15 Reference Track

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s