#Recensione di The Art of Contemporary Guitar di Caroline Delume, (1998, Arion) su #neuguitars #blog

scansione0011

Caroline Delume, The Art of Contemporary Guitar (1998, Arion)

http://in.ouir.free.fr/delume.htm

Viviamo in un contesto dove l’eccesso di informazioni e la proliferazione di nuove forme di linguaggio ci lascia a volte euforici di fronte al campo di possibilità che si prospettano davanti a noi, a volte sgomenti per l’incapacità di gestire questa massa di possibilità e di effettuare delle scelte coerenti e efficienti. Nel caos dei segni, i fatti sono tracce solo se sappiamo cosa stiamo cercando e solo se sappiamo interpretarli e solo una maggiore apertura mentale e capacità di ascolto ci possono aiutare a risolvere questi rapidi cambiamenti di prospettive. La chitarra sembra essere uno strumento che da sempre ha messo in pratica questa capacità di adattamento a nuovi contesti sociali e culturali, spaziando senza nessun problema tra generi musicali diversissimi tra loro, generando nuove possibili tecniche di esecuzione, riuscendo sempre a rimanere attuale, popolare e colta allo stesso tempo.
All’interno degli ambiti della stessa chitarra classica poi ci si è accorti ( e se ne sono accorti soprattutto i compositori) delle vaste possibilità timbriche e dei vasti territori che questo strumento mette a disposizione di chi compone e di chi esegue. Accordature aperte, rasguado, giochi a due mani sulla tastiera, uso di bottleneck permettono di ricavare dallo strumento nuovi suoni, nuove possibilità. Ce ne accorgiamo ascoltando questo ottimo cd uscito nel 1998 per la etichetta francese Arion, suonato in maniera eccellente dalla bravissima Caroline Delume, quest’opera raccoglie una serie di composizioni per chitarra classica composti tutti tra il 1984 e il 1997 (Cadencia n 1-2-3 di Francisco Luque, Trans-errance 1 di Bruno Giner, 2.Bakarrizketa di Ramon Lazkano, Luz Azul di Cesar Camarero, Histories ancienned di Philippe Leroux e Mouvement apparent di Philippe Durville), tutte “world premiere recordings” di compositori spagnoli e francesi nati tra il 1954 e il 1966. Si tratta quindi di musiche non molto antecedenti all’edizione del cd e di compositori che al massimo quindici anni fa avevano tra i 32 e i 43 anni, e non sembra affatto che siano passati già 14 anni dalla sua stampa dato che le musiche suonano fresche e attuali, magnificamente interpretate da una chitarrista dotata di una tecnica eccellente e da una notevole capacità musicale. Davvero bello e utile per chi cerca nuovi repertori da esplorare.

– Cadencia n 3 di Francisco Luque

– Trans-errance 1 di Bruno Giner
– 2.Bakarrizketa di Ramon Lazkano
– Luz Azul di Cesar Camarero
– Histories ancienned di Philippe Leroux
1 Historie de i
2 Historie ronde
3 Historie lourde
4 Historie d’insister
5 Historie d’en finir
– Cadencia n1 e 2 di Francisco Luque
– Mouvement apparent di Philippe Durville

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s