#Recensione di Santiago De Murcia Codex di Ensemble Kapsberger Rolf Lislevand, Auvidis/Naive, 2000 su #neuguitars #blog

scansione0011

Recensione di Santiago De Murcia Codex di Ensemble Kapsberger Rolf Lislevand, Auvidis/Naive, 2000

“Esiste una leggerezza della pensosità, così come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; anzi, la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca.”

Italo Calvino, Lezioni americane Sei proposte per il prossimo millennio

Mi permetto di scomodare il grande scrittore italiano Italo Calvino e di “rubare” alcune sue riflessioni sulla leggerezza tratte da quel libro eccellente per recensire, tardivamente, dato che sono passati più di 15 anni dalla sua uscita, questo disco dedicato alle musiche del compositorespagnolo Santiago De Murcia, insegnante di chitarra alla corte di Spagna per Maria Luisa di Savoia e autore di diversi libri di composizioni per chitarra.
Compositore poco conosciuto, di cui negli ultimi anni sono venuti alla luce diversi interessanti ritrovamenti di manoscritti di musiche nei paesi latino americano come il Cile e il Messico.
Le sue musiche vengono in questo cd liberamente interpretate dall’Ensemble Kapsberger e dal chitarrista barocco Rolf Lislevand. Dico liberamente interpretate perché in questo cd Lislevand ci da una sorta di anticipazione di quel filone di libere interpretazioni e improvvisazioni a cui ci abituerà negli anni a venire con i tre cd usciti successivamente per la ECM.
Chi scrive non ha esperienze dirette o indirette per quanto riguarda la cosiddetta filologia musicale, sinceramente non credo che il modo di suonare di Lislevand e compagni sia rispettoso di una certa filologia, ma allo stesso tempo non riesco a non stupirmi di fronte alle loro qualità. Ecco il perchè del collegamento con il tema della leggerezza proposto da Calvino.
Le musiche di Santiago De Murcia, riproposte da Lislevand sono qualcosa di più, qualcosa che va persino oltre alle sue notevoli capacità musicali, al suo fluido virtuosismo, sono ricerca di conoscenza, sono funzione esistenziale, la ricerca di una leggerezza musicale calviniana come reazione al peso di vivere. Calvino parlava di due vocazioni opposte per la letteratura: una è la tendenza di fare del linguaggio un elemento senza peso, l’altra è il comunicare la linguaggio il peso, la concretezza delle cose, delle sensazioni. Lislevand e il Ensemble Kapsberger creano delle strutture eteree, leggere come le loro note, ma allo stesso tempo riescono a collegare, con i fili invisibili del loro talento, a queste note emozioni, pensieri, dando nuova luce e nuova vita a queste musiche composte centinaia di anni fa. Non ci credete? Ascoltate come Lislvand suona la sua chitarra barocca fretless…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s