#Recensione di bypass 2.1 (sonoritès avec guitare) di Betrand Chavarria-Aldrete su #neuguitars #blog

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Recensione di bypass 2.1 (sonoritès avec guitare) di Betrand Chavarria-Aldrete

https://www.chavarria-aldrete.com/

Un disco impressionante, davvero impressionante. Betrand Chavarria-Aldrete è un chitarrista dalle doti stilistiche e tecniche davvero impressionanti e questo lavoro è composto praticamente di quasi tutte registrazioni “first word premiere recordings” di opere per chitarra a lui dedicate da diversi compositori internazionali come J.L. Campana, I. Estrada, O. López, E. Pautrot, N. Taméz, con l’unica eccezione della Sonata per clavicembalo e chitarra di M. M. Ponce, dedicata a Segovia, che però qui viene eseguita per piano e chitarra, proponendo un’interpretazione davvero nuova e interessante.

Che cosa mi ha colpito in questo disco? Due cose, sostanzialmente.

In primo luogo l’uso del tempo. Credo che la musica possa essere considerata proprio come l’arte del tempo, perché la natura della sua stessa materia, il suono, vive e si muove sì nello spazio ma ha natura strettamente temporale, come Cage ha fin troppo bene dimostrato. Ma il tempo che Betrand Chavarria-Aldrete dispiega con il suo strumento nello spazio fisico standardizzato di questo cd è un tempo che sa ed esprime anche altro: presenta solo una piccola frazione del sistema dello… spirito oggettivo, ma esprime anche pensiero, realtà, esperienze e forme pluralistiche, molteplici, tra loro a volte contrastanti.

La seconda cosa è l’uso del gesto. Tutte le musiche qui presenti richiedono non solo un elevato virtuosismo, dispiegando tutte le possibilità tecniche espressive a disposizione dello strumento chitarra, ma anche lo stesso gesto esecutivo dell’interprete che deve sapersi muovere tra brani che spesso e volentieri metabolizzano e ripresentano tecniche, elementi delle musiche popolari.

E’ un disco intenso, molto fisico. Vi consiglio l’ascolto leggendo le note contenute nel bel libretto che accompagna il cd, ogni brano è spiegato dallo stesso autore e accompagnato da belle fotografie in bianco e nero che ritraggono spazi vuoti, particolari architettonici, dettagli quotidiani…. tempi sospesi in bianco e nero, tempi sospesi come le musiche e le note della chitarra di Betrand Chavarria-Aldrete.

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