#Recensione di Jaco Pastorius: Truth, Liberty & Soul: Live In NYC The Complete 1982 Jazz Alive! Recording, Resonance Records, 2017 su #neuguitars #blog

scansione0003

Recensione di Jaco Pastorius: Truth, Liberty & Soul: Live In NYC The Complete 1982 Jazz Alive! Recording, Resonance Records, 2017

Che disco pazzesco! Tutta la mia più profonda stima e i miei più sinceri complimenti per la casa discografica Resonance Records e del suo produttore Zev Feldman, che nel corso di sei lunghi anni sono riusciti ad arrivare alla pubblicazione di questo doppio CD, contenente la registrazione del concerto alla Avery Fisher Hall a New York il 27 Giugno 1982, come parte del Kool Jazz Festival di George Wein. Alcune parti di questo concerto giravano già da diverso tempo in quanto trasmessi radiofonicamente in passato, ma questa è la prima volta che il materiale eseguito viene presentato nella sua interezza e completezza. Questo concerto, la cui rimasterizzazione è stata curata dallo stesso ingegnere che aveva effettuato la registrazione originale, è considerato uno dei vertici della produzione musicale di Jaco Pastorius e della big band che lo accompagna: tutti i solisti sono in grande forma, con diversi assoli memorabili, sostenuti dall’incredibile energia del bassista e dai suoi ottimi arrangiamenti. Doppio cd per oltre due ore abbondanti di musica senza respiro con alcuni dei “classici” più amati di Pastorius come l’iniziale “Invitation,” seguito da un altro suo cavallo di battaglia ovvero “Donna Lee,” di Charlie Parker, “Three Views Of A Secret” e “Liberty City”, che sono due delle più note composizioni di Pastorius, e vedono qui l’intervento miracoloso di Thielemans all’armonica. Seguiti a presso da “Sophisticated Lady” di Ellington e del successivo “Bluesette”. Davvero particolare dla versione di “I Shot the Sheriff”, seguito dal lungo assolo di Don Alias alle percussioni in “Okonkolé Y Trompa”, e poi “Reza,” che sfocia temporaneamente nel tema coltraniano di “Giant Steps”, “Mr. Fonebone”, poi l’immancabile assolo di basso con la citazione hendrixiana e lo spettacolare assolo di Erskine alla batteria, davvero in stato di grazia. Chiude il concerto “Fannie Mae” di Buster Brown, altro classico per Pastorius. Un concerto pazzesco, con una band davvero in serata, che rappresenta al meglio lo stile e la tecnica strabiliante di Pastorius, ma anche le sue doti di compositore, arrangiatore e band leader, probabilmente non molto apprezzate e messe in secondo piano proprio dalla sua personalità e dal suo vistuosismo come strumentista.

Bellissima la ricca confezione, con un libretto illustrato contenente numerose foto e interviste con alcuni dei protagonisti dell’evento come Peter Erskine, Bob Mintzer, Othello Molineaux e Randy Brecker, e altri personaggi che descrivono il loro rapporto con Jaco, l’uomo e il musicista. “Jaco Pastorius: Truth, Liberty & Soul: Live In NYC The Complete 1982 Jazz Alive! Recording” è un lavoro curatissimo che per la sua incredibile qualità rappresenta un disco da non perdere e un punto di riferimento nella discografia di Jaco Pastorius.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s