#Recensione di Ancient Greece Musical Inspirations di Rody Van Gemert, Pilfink Records, 2017 su #neuguitars #blog

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Recensione di Ancient Greece Musical Inspirations di Rody Van Gemert, Pilfink Records, 2017

http://www.pilfink.fi/app/shop/one/-/id/175

Rody van Gemert – guitar
Assi Karttunen – harpsichord

Uno dei dischi più interessanti e, mi permetto di aggiungere, tra i più intelligenti realizzato nel 2017. Il chitarrista danese – finlandese Rody van Gemert ha realizzato un cd unico nel suo genere ispirandosi alla musica dell’antica Grecia, questa ispirazione, questa passione nei confronti dei miti e della cultura greca lo ha spinto a creare una sorta di ideale percorso tra brani antichi più di due millenni con brani contemporanei influenzati dallo stile e dalle accordature particolari richiesti dallo stile ellenico. Il risultato è un cd davvero interessante e brillante sono diversi aspetti:

  1. la qualità musicale è eccellente, Rody van Gemert è un ottimo interprete, dotato di una tecnica raffinata e al servizio delle musiche che interpreta;
  2. la presenza del clavicembalo di Assi Karttunen, musicista davvero notevole. L’accoppiata tra il suono del clavicembalo e quello della chitarra è davvero molto interessante, spinge a nuove idee, nuove possibilità, nuovi accostamenti timbrici che superano anche le distanze del tempo, vista la diversa natura dei due strumenti;
  3. la lista di compositori coinvolti in questo progetto, alcuni anche nel ruolo di arrangiatori delle musiche del passato ellenico: Graham Lynch, Harry Partch; Maurice Ravel; Matthew Whitthal;
  4. la cura e la dedizione con cui è stato realizzato questo cd, non sto parlando soltanto dell’eccellente qualità di registrazione ma anche del libretto che lo accompagna e del suo layout grafico.

Non posso che quindi consigliare questo ottimo cd, si tratta di un lavoro di alta qualità che, mi auguro, non mancherà di stimolare nuove curiosità sia nel mondo della musica ellenica, sia nella musica contemporanea. Magistrale il lavoro di interpretazione che ha compreso il fatto di dover eseguire i brani con l’uso di diverse accordature.

Tracks:

1. Seikilos epitaph (tuning: Ptolemy’s even diatonic)
2. Graham Lynch: Sing, Memory *
3-4. Harry Partch: Two Studies on Ancient Greek Scales *
• Olympos’ Pentatonic
• Archytas’ Enharmonic
5-7. Graham Lynch: 3 Aegean Pieces
• Cythera (à la manière de Poulenc)
• Geranos
• Song of Seikilos (à la manière de Ravel)
8-12. Maurice Ravel: Five Greek Songs (arr. G.Lynch) *
13. Athenios son of Athenios: First Delphic Hymn to Apollo (arr. G.Lynch)
14. Graham Lynch: Apollo, Toccate
15. Matthew Whittall: The Wine-dark sea IV *
16. Graham Lynch: Daphne Prelude
17. Seikilos epitaph (tuning: Archytas’ diatonic)

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