#Recensione di Carl Maria von Weber Meine Lieder, meine Sange di Signe Asmussen, Classico, 2002 su #neuguitars #blog

scansione0004

Recensione di Carl Maria von Weber Meine Lieder, meine Sange di Signe Asmussen, Classico, 2002

http://volkmarzimmermann.com/enter/

http://www.signeasmussen.dk/

Confesso di non aver mai ascoltato la musica di Carl Maria von Weber (1786-1826) prima di aver messo le mani su questo cd. Figlio di un ufficiale e musicista che in seguito divenne il capo di una compagnia teatrale itinerante, Carl Maria von Weber divenne un grande virtuoso del pianoforte e un esperto di teatro. Rifiutando una brillante carriera come pianista, iniziò a studiare composizione con Michael Haydn a Salisburgo, dove all’età di undici anni vennero pubblicati i suoi primi lavori, e a Freiberg all’età di quattordici anni venne messa in scena la sua prima opera.

Studiò con il teorico e compositore Abbé Vogler, nel 1806 divenne capo della musica alla corte del duca Fr. Eugenio del Württemberg, incarico che mantenne fino a quando, nel 1813, prese la guida dell’Opera tedesca a Praga. Dal 1817 fino alla sua morte, avvenuta nel 1826, Weber diresse l’Opera di Corte a Dresda.

L’elenco delle opere di Weber comprende canzoni, lavori per pianoforte, musica da camera, concerti solistici e sinfonie, ma le sue opere più famose sono soprattutto le opere “Der Freischùtz” (1821).

Weber è considerato il fondatore dell’opera tedesca; riuscendo a trasformare l’opera nazional-romantica in uno spettacolo in cui musica e teatro sarebbero diventati elementi di pari importanza nel contesto artistico, diventando un modello per Gustav Mahler, che terminò la sua opera “Die drei Pintos” ( 1821) e per Richard Wagner. In questo disco possiamo trovare le sue canzoni, quasi canzoni popolari, non Lieder con accompagnamenti elaborati e caratterizzanti. Sono canzoni ci parlano di corteggiamento, di sogni naturali, di scene storiche e di semplici feste; temi che erano tutti centrali nella cultura nazionale-romantica. Queste canzoni sono state composte per essere suonate nelle case della borghesia, interpretate sia da artisti professionisti che da abili amatori, mostrando semplicità e intimità. Penso metterli vicino ai lieders di Schubert.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s