#Recensione di “Furore” di Simone Massaron, Long Song Records, 2018 su #neuguitars #blog

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Recensione di “Furore” di Simone Massaron, Long Song Records, 2018

http://www.longsongrecords.com/discography/simone-massaron-furore/

Mi ero quasi dimenticato di quanto fosse bravo Simone Massaron. E’ una sciocchezza lo so, ma può succedere, specialmente quando segui attentamente un chitarrista per molto tempo, ne ascolti ossessivamente i dischi e ti innamori della sua poetica. Insomma…ti adagi, dai molte cose per scontate, pensi di conoscerlo bene…. E poi uno dei tuoi chitarristi preferiti se ne esce con questo disco, più un progetto che un semplice disco, un lavoro complesso e articolato che viene tradotto in una musica dalle caratteristiche ammalianti, sincere e poetiche. “Furore” è, in certo senso, una summa, il punto di arrivo, l’ultima istantanea del processo creativo musicale di Massaron, tutto vi converge: il suo amore per il blues e per la musica americana, il suo interesse per la fotografia e le immagini, la sua passione per le storie tristi e commoventi, per la letteratura americana, per il cinema, per una musica che sa narrare alla mente e al cuore. La musica è liberamente ispirata dal racconto di Steinbeck “The Grapes of Wrath” e dalle foto di Dorothea Lange. Sono immagini forti, sensazioni intense. Massaron traduce tutto questo con la sua chitarra in una musica drammatica, malinconica ma allo stesso intima e carezzevole. Tanti i riferimenti alla musica popolare americana, tanti i suoni che la sua chitarra riesce a tirare fuori disegnando atmosfere lontane, sognanti, praterie percorse da persone che fuggono da un destino di miseria, periferie di città abitate da persone in cerca di un futuro migliore, di un riscatto, di un desiderio…

La casa discografica indipendente italiana Long Song Records ha prodotto un ottimo lavoro, che si inserisce perfettamente nel suo prestigioso catalogo, bravissimi anche i musicisti che accompagnano Massaron in questo progetto: Stefano Castagna, Giulio Corini, Nelide Bandello, Daniele Richiedei, Eloisa Manera. Uno dei dischi più intensi del 2018. Bravo Simone. Mi hai stupito ancora.

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