#Recensione di Guitar Phases di Stefan Grasse, Xolo Music, 2014 su #neuguitars #blog

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Recensione di Guitar Phases di Stefan Grasse, Xolo Music, 2014

https://www.stefan-grasse.de

La carriera discografica del chitarrista tedesco Stefan Grasse incrocia i percorsi contemporanei del blog Neuguitars grazie a questo doppio cd uscito nel 2014, dal titolo irresistibile per un appassionato di Steve Reich, come il sottoscritto:Guitar Phases. L’opera del compositore americano infatti attraversa e guida tutta la struttura dei due cd, fin dal primo che altro non è che la ristampa del cd “Ripples – Minimal Music for Guitar”, uscito nel 1996 con musiche di Steve Reich, Leo Brouwer, Edward McGuire e Nicky Hind. Grasse aveva eseguito Electric Counterpoint,nella versione per chitarra classica, e dato che il cd era stato pensato come un concept minimalista si era mosso alla ricerca di altre musiche da accompagnargli.

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Musiche come “Ripple” di Nicky Hind, a cui era stato chiesto prima di produrre il disco, e poi di contribuire con un brano realizzato a partire da alcune cellule musicali ideate dallo stesso Grasse, rielaborati dal compositore come dei patterns e trasformati, filtrati attraverso degli effetti echo. Come “Dark Cloud” di Edward McGuire, composto nel 1991, considerato una risposta a “Blue Sky and Smile” di Leo Brouwer e formato da 8 tracce per chitarra sola. Proprio di Leo Brouwer troviamo anche “Cuban Lansacape with Rain”, composto per quartetto di chitarre che presenta nell’introduzione e ne finale elementi minimalisti, ma che nel complesso stona un po’ rispetto alla matrice delle altre musiche. Il secondo cd è il seguito del primo e presenta sempre Reich come nume tutelare. Nel 1998 Grasse riceve da David Tanenbaum la versione di Nagoya Marimbas, rinominata Nagoya Guitars e comincia a organizzare un repertorio tale da proseguire il percorso iniziato con “Ripples – Minimal Music for Guitar”. Lo stesso Grasse compone “Windmill Breeze”, musica nata per il teatro per “Dulcinea” di Ferruccio Cainero, e che si ispira a Dark Cloud di Eddie McGuire. Mentre a “Ripples” si ispirano i due brani di Sebastian Weber, due pezzi legati al contrappunto e due antichi temi folk tedeschi: “Alla tedesca Ach bittrer Winter” e “Alla tedesca Ein Madchen wolit’ sum Tanze gehen”.La parte più interessante di questo secondo cd sono, per me, le trascrizioni dello stesso Grasse di PianoPhase e Violin Phase, un lavoro davvero ottimo e preciso, che traduce al meglio il phase shifting adottato da Reich nelle versioni originali. Se amate il minimalismo questo doppio cd non deve mancare ai vostri ascolti. Le musiche sono piacevoli, ben arrangiate e la chitarra di Grasse è precisa, pulita e allo stesso tempo sa muoversi nel tempo spostandosi all’interno dei brani, dando a loro un senso di movimento e una dinamica davvero belle. Lasciatevi catturare dal processo.

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