La collezione, l’archivio, la galleria sonora di “Fortissimo/Pianissimo”, di Federica Lotti e Florindo Baldissera, Ema Vinci Records, 2022 su #neuguitars #blog

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Fortissimo / Pianissimo – Federica Lotti, Florindo Baldissera – L&C (emavinci.it)

Inizio questa recensione partendo dalle interessanti note scritte da Dino Villatico per il cd, il cui libretto è, già di per se, un testo che ne vale l’acquisto. Scrive Villatico: “Tutti i compositori di cui qui si ascoltano le musiche sono legati in maniera più o meno stretta alle oggi vituperate, osteggiate avanguardie darmstadtiane e postdarmstadtiane. Tuttavia, anche un superficiale e fuggitivo ascolto coglierà senza dubbio, adoiástos, l’enorme differenza stilistica da compositore a compositore, pur in una certa aria di famiglia, su un sostrato per così dire comune. Ma non mi si venga a dire che questa è musica pensata sulla carta, una sterile scrittura che prescinde dal suono e dall’effetto che il suono possa avere sull’ascoltatore. Certo che è musica pensata, ma pensata com’è pensata ogni musica, anche il canto popolare, la musica rituale di qualunque società del mondo, musica pensata e pensata appunto come suono. Molti compositori oggi si sentono privati della gioia di una corrispondenza con un vasto pubblico, ma invece di chiedersi che cosa sia accaduto nella cultura contemporanea non solo musicale, vanno alla ricerca del capro espiatorio che permetta loro di aggirare il problema, e di riannodare i fili con una tradizione a loro dire colpevolmente tradita e abbandonata. Come se le trasformazioni della storia potessero cancellarsi con un frego. E la differenze di genere tra una musica “colta” e l’altra, differenza che c’è in ogni cultura, e non è affatto prerogativa della musica europea, è un’invenzione superabile.”

Difficile, da parte mia non essere d’accordo, ma credo anche che questo cd vada oltre al ‘semplice’ aspetto musicale. “Fortissimo/Pianissimo”, a mio avviso, riprende alcuni temi legati al concetto di archivio e di galleria d’arte. I brani qui eseguiti da Federica Lotti e Florindo Baldissera, due strumentisti spettacolari, due virtuosi privi dei vezzi e dei vizi autoreferenziali che i virtuosi, talvolta, elaborano nel corso del tempo, sembrano assumere le caratteristiche di una collezione d’arte, di un percorso in una galleria d’arte contemporanea.

I due musicisti, infatti hanno assemblato un percorso musicale, che si snoda tra i Cinque pezzi (1975/76) di Camillo Togni e il più recente è Carnis ore, cordis ore di Claudio Ambrosini, del 2018. Cinquantadue anni separano li due spartiti. Immaginate di entrare in una galleria d’arte, dove la Lotti e Baldissera sono i curatori, e dove troverete anche, in ordine cronologico: Impromptu di Rosario Mirigliano, del 1981; Musica a due di Bruno Bettinelli, del 1982; Méliès di Francesco Pennisi, da Le esequie della luna, del 1990; Filari, di Corrado Pasquotti, del 1991; Sic di Niccolò Castiglioni, del 1992; Variazioni op. 73, di Luca Mosca, del 1995.

Una selezione attenta di opere poco note, per un pubblico preparato e esigente, da parte di due curatori musicali, caratterizzati da una dedizione completa e integrale. Questo cd è concepito come una collezione di brani musicali, che si muovono lungo l’idea di musica di ricerca, pensata, ideata e costruita come suono.

Un archivio della memoria musicale, una collezione di suoni governata da una mappa musicale, che dà modo all’ascoltatore di crearsi un suo personale percorso, un suo personale disegno mentale e emozionale. Una musica dai contorni quasi tattili, con una ricca funzione descrittiva e dal grande potenziale narrativo, con due interpreti che scelgono per se anche il ruolo di curatori di una immaginaria galleria sonora. Un lavoro eccellente, consigliatissimo!

Tracklist:

Claudio AMBROSINI – CARNIS ORE, CORDIS ORE (2018) for flute (and bass flute) and guitar

Camillo TOGNI – CINQUE PEZZI (1975/76) for flute and guitar
I Kōtílē chelidón
II Adoiástos
III Plèxis
IV Ámon anthos
V Hymnos

Niccolò CASTIGLIONI – SIC (1992) for piccolo, flute, alto flute and guitar
I Presto rigorosamente in tempo
II Andante sostenuto
III Molto calmo
IV Con fantasia
V Allegretto

Corrado PASQUOTTI – FILARI (1991) for piccolo and guitar

Francesco PENNISI – MÉLIÈS (1990) for flute and guitar, from “Le esequie della luna”

Bruno BETTINELLI – MUSICA A DUE (1982) for flute and guitar

LUCA MOSCA -VARIAZIONI Op. 73 (1995) for flute and guitar

Rosario MIRIGLIANO – IMPROPTU (1981) for alto flute and guitar


Working…
Done! Thank you!