#Recensione di A Tribute to Ida Presti Music for solo guitar di Cinzia Milani, Brilliant Classic, 2017 su #neuguitars #blog

Recensione di A Tribute to Ida Presti Music for solo guitar di Cinzia Milani, Brilliant Classic, 2017 http://www.brilliantclassics.com/articles/a/a-tribute-to-ida-presti/ La chitarrista francese Ida Presti è stata una donna dotata di una grande personalità e di un notevole carisma. Ida Presti nacque a Parigi il 31 maggio 1924 da un padre francese e una madre siciliana. All’età…

#Recensione di Midsummer Moods di John Zorn (Gyan Riley, Julian Lage) Tzadik, 2017 su #neuguitars #blog

Recensione di Midsummer Moods di John Zorn (Gyan Riley, Julian Lage) Tzadik, 2017 http://gyanriley.com/ http://www.julianlage.com/home http://www.tzadik.com/index.php?catalog=8078 C’è qualcosa di semplicemente meraviglioso nella musica “pastorale” di John Zorn. Qualcosa di intimo, speciale, ammaliante, commovente e emotivo. In una parola: bello. La cosa non è nuova. Zorn ci aveva già mostrato questo suo lato musicale con i…

#Recensione di Stream of Gratitude di Gyan Riley, Tzadik, 2011 su #neuguitars #blog

Recensione di Stream of Gratitude di Gyan Riley, Tzadik, 2011 http://gyanriley.com/ http://www.tzadik.com/index.php?catalog=8078 E’ un vero vento di gratitudine quello che attraversa questo cd, con le sue musiche ispirate e dedicate a giganti della musica e della chitarra. Gyan Riley, chitarrista, compositore e sperimentatore californiano presenta con questo cd prove evidenti di una acquisita maturità artistica…

#Recensione di Food for the Bearded di Gyan Riley, New Albion, 2002 su #neuguitars #blog

Recensione di Food for the Bearded di Gyan Riley, New Albion, 2002 http://gyanriley.com/ http://www.newalbion.com/blog/-gyan-riley-food-for-the-bearded-na119cd Riley. Un cognome importante, uno dei padri del minimalismo, un grandissimo artista e musicista. Esserne il figlio e scegliere di fare la carriera di musicista non deve essere facile, ancora di meno se decidi di cimentarti come compositore oltre che chitarrista….

#Recensione di Memory/Immagination di Cameron Mizell, Destiny Records, 2017 su #neuguitars #blog

Recensione di Memory/Immagination di Cameron Mizell, Destiny Records, 2017 http://www.cameronmizell.com/memoryimagination/ https://destinyrecords.bandcamp.com/album/memory-imagination “Memoria. La funzione psichica di riprodurre nella mente l’esperienza passata (immagini, sensazioni o nozioni), di riconoscerla come tale e di localizzarla nello spazio e nel tempo. Apprendimento e ripetizione fedele, non necessariamente legati a una completa o corretta comprensione, talvolta spinti fino alla nozione…

#Recensione di Negative Space di Cameron Mizell, Destiny Records, 2016 on #neuguitars #blog

Recensione di Negative Space di Cameron Mizell, Destiny Records, 2016 http://www.cameronmizell.com/ https://destinyrecords.bandcamp.com/album/negative-spaces “The focus is on creating sound.” Dopo il cd dedicato al tema della visibilità, “The Edge of Visability”, Cameron Mizell torna con un concetto diverso. Questa volta il tema di riferimento è lo spazio negativo. Se ne parla in maniera scherzosa e ironica…

#Recensione di The Edge of Visibility di Cameron Mizell, Destiny Records, 2015 su #neuguitars #blog

Recensione di The Edge of Visibility di Cameron Mizell, Destiny Records, 2015 https://destinyrecords.bandcamp.com/album/the-edge-of-visibility http://www.cameronmizell.com/the-edge-of-visibility/ L’inizio, il Prelude 1, ha un che di Frisell, con i suoi armonici dilatati, il riverbero che ondeggia nella stanza. A Second Trapeze mi ricorda il compianto John Abercrombie di Timeless, con quel senso di sospensione, di dolce attesa. E’ un…

#Recensione di Radames Gnattali 4 Concertinos for Guitar and Orchestra di Marco Salcito e Orchestra Sinfonica Abruzzese, Brilliant Classic, 2017 su #neuguitars #blog

Recensione di Radames Gnattali 4 Concertinos for Guitar and Orchestra di Marco Salcito e Orchestra Sinfonica Abruzzese, Brilliant Classic, 2017 http://marcosalcito.it/ http://www.brilliantclassics.com/articles/g/gnattali-4-concertinos-for-guitar-and-orchestra/ Prima registrazione dei concerti completi per chitarra e orchestra di Radamés Gnattali. Radamés Gnattali (1906-1988), figlio di immigrati italiani, è uno dei più famosi compositori brasiliani, dove viene spesso citato a fianco di…

#Recensione di Storybook di Tommy Howard, Destiny Records, 2017 on #neuguitars #blog

Recensione di Storybook di Tommy Howard, Destiny Records, 2017 http://www.tommyhoward.com/index.html https://destinyrecords.bandcamp.com/album/storybook Un disco di altri tempi. Il chitarrista statunitense Tommy Howard realizza un disco non di musica contemporanea, ma di grande jazz e swing. Sembra davvero di essere tornati indietro nel tempo, immaginatevi in un locale degli anni ’50, atmosfera fumosa, uomini vestiti in completi…

#Recensione di The Wishing Stones di Tom Guarna; Destiny Records, 2017 su #neuguitars #blog

Recensione di The Wishing Stones di Tom Guarna; Destiny Records, 2017 http://www.destinyrecordsmusic.com/ http://www.tomguarnamusic.com/ Avete presente quando ascoltate un nuovo disco e, improvvisamente, avete la rinfrescante sensazione di tornare giovani? Se non l’avete mai provata non preoccupatevi: vuol dire che siete giovani. The Wishing Stones mi suscita questa sensazione. Perchè? Tutto comincia dalla foto dei musicisti…

#Recensione di The World’s Longest Melody di Larry Polansky, New World Records, 2010 su #neuguitars #blog

Recensione di The World’s Longest Melody di Larry Polansky, New World Records, 2010 http://www.newworldrecords.org/album.cgi?rm=view&album_id=85040 Il titolo di questo cd, “The World’s Longest Melody”, farebbe quasi pensare a una composizione di Phil Niblock con la sua idea di lunghezza. Non è così, questo cd, invece di un unico lunghissimo brano, contiene diciotto composizioni diverse, di durata…

#Recensione di Raphael Rogiński plays John Coltrane and Langston Hughes African mystic music di Raphael Rogiński, Bolt Records, 2015 su #neuguitars #blog

Recensione di Raphael Rogiński plays John Coltrane and Langston Hughes African mystic music di Raphael Rogiński, Bolt Records, 2015 Riusciremo mai un giorno a definire l’importanza di John Coltrane? Sulla sua personale figura artistica si è scritto e detto molto, ma non è ancora, a mio avviso, stata affrontata la questione della sua eredità musicale…

#Review of Bach Bleach by Raphael Roginski, ZAIKS/Biem, 2009 on #neuguitars #blog

Review of Bach Bleach by Raphael Roginski, ZAIKS/Biem, 2009 Listening to this record bring ourselves in front of some interesting questions about our personal and social way to enjoy music. The music of Bach (thirteen of the most famous scores, like Polonaise, Aria,Sarabande, Preludium, Allemande, Menute and so on) here performed by the Polish guitarist…